Immagine Design
Pubblicazione a cura del Politecnico di Milano
Diario di un'esperienza didattica
Collaborazione con Laboratori di Disegno e Fotografia del Politecnico di Milano, Facoltà del Design
2005
Dall'articolo:
"Daniela Grandi e Davide Negri sono architetti, lavorano insieme da quattro anni, da quando hanno fondato lo studio DLITEproject. […]" →
[Visit Facoltà del Design del Politecnico di Milano website]
IMMAGINE DESIGN [read the article]
Daniela Grandi e Davide Negri sono architetti, lavorano insieme da quattro anni, da quando hanno fondato lo studio DLITEproject.
« Alla base della nostra attività sta il tentativo che tutto quanto progettiamo debba poter essere prodotto industrialmente. Ci occupiamo sia di piccoli oggetti di vita quotidiana che di strutture per l'arredo urbano; il nostro sforzo primario è di realizzare un progetto secondo i mezzi costruttivi, i materiali, che la tecnologia in quel momento dimostra più idonei. La nostra progettazione si basa sull'aggiornamento e sulla ricerca continua; la flessibilità è lo scopo principale dei nostri progetti, far sì, cioè, che i prodotti possano adattarsi alle esigenze e ai contesti mutevoli e diversi del vivere contemporaneo.
Aggiornamento, ricerca e flessibilità progettuale sono integrati nel nostro lavoro e ci consentono un approccio innovativo alla progettazione.
Da tre anni esponiamo progetti e prototipi al Salone Satellite di Milano; quest'evento ha permesso di farci apprezzare nel settore del design e di avviare importanti collaborazioni con ditte produttrici e con aziende che operano nell'ambito della ricerca.
Anche la critica di settore ha apprezzato il nostro lavoro, tanto da assegnarci diverse menzioni e premi (2004 AD Young Designers' Award, 2004 Menzione XX Compasso d'Oro Giovani, 2005 Menzione speciale per Young & Design), mentre nuovi riconoscimenti li dobbiamo alle riviste che hanno pubblicato alcuni tra i nostri lavori (AD, Urban Decoration, Perspective, Switch, Gap Casa, Nuova Finestra, Il bagno).
Nonostante il ricco palma res raggiunto anche grazie al Salone, va detto che risultati concreti sono generalmente lenti a venire. […]»




